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La benzina sale ...   PDF  Stampa  E-mail 
Inviato da sandro emanuelli  
sabato 22 aprile 2006
Il marasma politico di questi giorni, la caccia al totopoltrone con finte, falsi candidati e manovre varie, ha fatto dimenticare agli italiani i continui aumenti, ormai senza freno, dei prodotti petroliferi. Oggi il prezzo del barile e’ intorno ai 75 dollari al litro, in crescita, questo porterà un aggravio di spesa nelle tasche degli italiani di circa 250 euro all’anno, dicono gli esperti; cioé circa 20 euro al mese. Considerando il costo della vita che pure aumenta, la vita per i cittadini di reddito medio/basso si fa sempre più difficile


Questo problema dovrà essere affrontato con urgenza primaria da parte del nuovo eligendo Governo e sicuramente complicherà ancora di più le relazioni interpartitiche gia' nervose per motivi di assestamento.

Il perchè é presto detto:
Per non mandare gli italiani sul lastrico occorrerà ritoccare in basso le accise sulla benzina e sul gasoilio;
In questo modo però lo Stato perderà una larga fetta di introiti, per cui sarà costretto a ritoccare le imposte verso l’alto per pareggiare i conti.
Questo creerà malumore subito sui cittadini indifesi e poi anche su alcuni partiti partner che non vogliono assolutamente gravare ancora di più sugli italiani.

Allora resta la soluzione di un serio piano per l’energia, occorre abbassare i costi di produzione/approvvigionamento energia in ogni modo; e qui casca l’asino: alcuni partiti associati al futuro governo sono assolutamente contrari a quelle soluzioni, tipo energia atomica, che risulterebbero più facili e veloci da applicarsi.

Non dimentichiamo neanche che il petrolio viene estratto principalmente negli stati arabi, dove e' in corso una campagnia pseudo religiosa per ricattarci economicamente. Per cui saranno pure molto importanti le relazioni che il nuovo Governo riuscira' a stringere con questi Paesi.

Naturalmente non voglio indugiare in queste catastrofiche previsioni, mi auguro che tutto vada per il meglio, però resta il fatto che ci stiamo impoverendo e che dobbiamo usare le risorse guadagnate col sudore delle nostre fronti per pagare la linfa vitale che fa girare i motori, anche quelli metaforici.

Se fossi il Professore mi prenderei un anno sabbatico …

hyeracon


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