Presspubblica il sito più votato dal pubblico - Italian Web Award 2005
giovedì, 19 ottobre 2017

Te lo dice presspubblicaTe lo dice presspubblica
I consigli, i suggerimenti, le "dritte"


Il piacere di scrivereIl piacere di scrivere...
Flash, racconti, storie, novelle, poesie, romanzi, pazzie...


Come la vedo io Come la vedo io
Il tuo commento ad articoli e notizie che hai trovato interessanti


Spazio alla replicaSpazio alla replica
Con la sola regola del normale civismo, lo spazio in cui presspubblica ospita le repliche, gli sfoghi, le correzioni, le smentite


Voci di dentroLe voci di dentro Il "che si dice" dai posti di lavoro. Voci, illazioni, notizie boom, un po' di sale e di pepe dai nostri uffici


RecensioniRecensioni
I libri, i film, i CD...


Cerco offroCerco offro lavoro oltre
La casa del tuo curriculum. Attaccalo in questa bacheca con una breve presentazione


Tutti per unoTutti per uno...e tutti contro tutti La politica, dalla circoscrizione al comune, dalla provincia alla regione, dall'Italia al pianeta


Web linksIl web segnalato da presspubblica



Red@zione, credits, avvertenze ed info



Login Form
Username

Password

Ricordami
Hai perso la password?
Non hai ancora un account? Creane uno

 

Il comune di Norcia cerca un giornalista   PDF  Stampa  E-mail 
Inviato da presspubblica  
giovedì 11 agosto 2016

Immagine dal web

L'identikit: partita IVA, mezzi propri e disponibilità fuori orario per 5.000 euro lordi

Ridente e antica località in provincia di Perugia, Norcia vanta tra i suoi antenati illustri Quinto Sertorio, che Gneo Pompeo farà avvelenare, e il più noto San Benedetto.

A minor gloria assurgerà sen'altro l'assessore Giuseppina Perla, promotrice dell'avviso di selezione comparativa per l'incarico di addetto stampa al comune di Norcia, incarico fino al 31 dicembre 2018 per il compenso di 5.000 euro lordi.

L'Ordine dei giornalisti dell'Umbria è insorto: il giornalista incaricato dovrebbe curare la «gestione dei rapporti degli organi di governo con gli organi di informazione; redazione, diffusione e archiviazione di note e comunicati stampa; rapporti con giornalisti e operatori di testate giornalistiche, radiofoniche via web e televisive; organizzazione di conferenze stampa; redazione di testi per il sito istituzionale del Comune; comunicazione di eventi istituzionali di interesse per l’Ente e la Comunità Locale; partecipazione ad eventi anche in orario serale e festivo, in Italia e all’estero; comunicazione tramite social network e avvio di un canale di web TV dove effettuare lo storage di tutte le video clip delle attività istituzionali».

Il giornalista dovrà farsi carico di «tutti gli oneri e le spese inerenti l’accesso con mezzo proprio o con mezzo pubblico di trasporto, sia alla sede municipale che ai luoghi individuati per lo svolgimento degli incontri e delle manifestazioni cui l’addetto stampa deve partecipare».

L'assessore ha replicato: «Abbiamo pensato di dotarci di un’unità aggiuntiva ... a supporto della dottoressa Antonella Franceschini che tutto il mondo dei media conosce benissimo, negli orari e nei giorni in cui il suo contratto di lavoro non le consentono di essere presente. Non si tratta quindi di una assunzione a tempo determinato con contratto di lavoro dipendente ma, come si evince chiaramente dagli atti, di un incarico professionale autonomo, finalizzato ad obiettivi specifici, senza alcun obbligo di incardinazione del posto, né di rispetto degli orari di servizio».

Ma l'Ordine non ci sta e sottolinea «un atteggiamento lesivo della dignità dei giornalisti. Siamo, purtroppo, a una retribuzione da elemosina, totalmente inadeguata non solo rispetto all'attività giornalistica ma anche in rapporto ad ogni altra forma di occupazione in genere».

Un giornalista dotato dunque di auto, scooter, PC, tablet e partita IVA, chiamato a far da tappabuchi per una miseria di salario.

L'Ordine conclude invitando il comune di Norcia a ritirare l'avviso e «i propri iscritti, pure in presenza di una perdurante crisi occupazionale, a non accettare proposte che sviliscono e mortificano il mestiere dell'informazione».

L'Avviso di selezione comparativa

La reazione dell'Odg dell'Umbria

La replica dell'assessore


IN LIBRERIA

IL FIGLIO DEL FIUME

Il romanzo di Benny Pistone

ACQUISTALO ORA

Civitella del Tronto non si arrende. Dietro la cinta delle mura angioine e con pochi uomini a disposizione la resistenza all'esercito di Vittorio Emanuele si fa ogni giorno più difficile. L'Italia è ormai cosa fatta, un'unione siglata tramite accordi politici e poi imposta ai più. Ma nelle terre di tradizione borbonica esistono altre prove di fedeltà, altre consuetudini e alleanze. "Il figlio del fiume" è una storia romanzata, che permette di entrare a pieno nell'atmosfera di quel periodo turbolento, costellato da molte contraddizioni, eppure così decisivo per le sorti del futuro Stato italiano.

Gli articoli più letti
La stanza degli specchi
Aveva ragione Longbow
Rapita in Iraq Giuliana Sgrena del Manifesto
Amnesty International e Costantino (sì...sì..quello della De Filippi)
Roberto Dal Bosco: ricordatevi questo nome

Presspubblica 2004 - tutti i diritti riservati