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Pandemonio visuale ad Ancona dal 27 novembre al 5 dicembre   PDF  Stampa  E-mail 
Inviato da presspubblica  
martedì 24 novembre 2009
Una rassegna al Cinemazzurro per proporre un cinema dove non ci sono schemi o linguaggi da rispettare e nel quale la libertà della composizione deve essere assoluta, un'occasione per artisti dell'immagine che hanno una visione 'particolare' della realtà, che non si omologa necessariamente alla produzione globalizzata, dai cinepanettoni ai Rambo 1,2,3,4 ...


Una proposta complessa che che viene offerta nella rassegna cinematografica 'Pandemonio visuale', al Cinemazzurro di Ancona dal 27 novembre al 5 dicembre: l'evoluzione dell'arte cinematografica ed il modo di consumare cinema (sala, paytv, internet) a seconda che si sia portati a condividere un'emozione con il pubblico (sala), un gruppo di amici (paytv) o a viverla  da soli (internet).

Ognuno di questi modi di vedere uno 'spettacolo visuale' influenza anche la struttura dell'opera e la fase creativa dell'artista. Per cui si hanno lavori e risultati che nulla hanno a che fare con l'arte canonica. La contaminazione fra culture e tecniche espressive è tale che è difficile trovare una definizione che possa contenere tutto quanto viene generato dall'arte contemporanea visuale. L'idea di cinema è quella delle avanguardie: non ci sono schemi o 'linguaggi' da rispettare, la libertà della composizione deve essere assoluta. 

Così di fronte ad un appiattimento dell'arte cinematografica dovuta ad una globalizzazione culturale che tende a produrre opere in serie (dai cinepanettoni ai Rambo 1,2,3,4 ecc), vengono proposti nella sala artisti che esprimono una peculiare visione della realtà. Sarà proiettato in una sala cinematografica quello che di norma è proposto in contesti di nicchia, (siano rassegne, gallerie d'arte o indirizzi web) per una visione il più possibile allargata e pubblica che arricchisca lo spettatore ed il valore dell'opera.


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